giovedì 3 dicembre 2009

Ultimatum


Offensiva e masochista,
così mi appare la tua scelta.
Ti sfoghi con tutti
e lasci ignara me,
che ti ascolto da anni.
Non ti ho mai detto di fare quello che non vuoi.
Ti ho sempre seguito.
Ogni mese hai i soldi per vivere grazie a me.
Ti ho dato la possibilità di esprimere i tuoi sentimenti quando a voce non riuscivi a farlo.
Ho accompagnato i tuoi auguri, le tue dichiarazioni, le scuse, le amicizie.
Ti ho fatto passare il tempo quando in classe ti annoiavi.
Ho fatto da ponte a tanti rapporti a centinaia di chilometri di distanza. Ci siamo divertite, di domenica, a scrivere racconti e storie. Ricordi? In quella libreria a San Frediano, col bicchiere di vino rosso.
E come mi ricambi?
Col silenzio.
Invece di prendere una penna e raccontarmi tutto, spiegarmi cosa c'è che non va, tu mi dimentichi.
Ricordati, cara, che se sei una scribacchina non puoi usarmi solo per lavoro.
Tante volte hai detto di amarmi.
Torna a dimostrarlo.

La carta

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