lunedì 24 dicembre 2012

Tartauguri e tartascarabocchi della vigilia


Il regalo di consolazione
Il regalo che vorrei
Il mio Natale e' fatto di neve e scivoloni fino a che non parto per l'Italia e allora e' fatto di tassista ungherese che promette di venirmi a prendere all'aeroporto quando tornero' il 2 pero' va bene che risparmierei ma io il cappuccino con lui non lo voglio prendere - che poi dove lo prenderemmo il cappuccino a quell'ora di notte quando atterra l'aereo da Milano e perche' visto che ho gia' i miei problemi a dormire?! -, e' fatto di aereo che decolla in ritardo e treno da Ostiense che grazie al dio dei treni e' in ritardo e prendo per il rotto della cuffia, e' fatto di controllore comprensivo che mi vende un biglietto invece di regalarmi una multa e di genitori dolcissimi che mi vengono a prendere. E' fatto di corsa a mezze maniche perche' qui' oggi e' caldo, e' fatto di biscotti da incartare perche' io non pago l'Imu, non ho la tv quindi niente canone e non ho cani col conseguente risparmio sulle scatolette, pero' finanzio compagnie aeree e Trenitalia viaggiando senza tregua, per cui di soldi per i regali non ne ho e allora biscotti per tutti. E' fatto di attesa di ringraziamenti dai dentisti per i miei biscotti, che sono troppo duri per lasciare tutti a denti interi.
Auguri, che puo' essere una parola positiva, ma anche no.


1 commento:

  1. Io gli auguri te li faccio positivi!
    In bocca al lupo perché tu per me sei pazza e coraggiosa °-°

    Adesso però devi indovinare chi sono. Sul blog non uso il mio vero nome, ma ti do tre indizi:
    - sono bionda
    - sono instagramtossica
    - monzese

    u_u

    Un bacio :)

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