giovedì 12 dicembre 2013

Bilancio di una tartagiornata di viaggio

Oggi ho (o mi sono):


- digitato un numero di partita iva al posto di un numero di telefono;
- passato un cinquantottesimo della giornata a dividere in 58 parti tutti i quadrati che ho visto;
- scritto una frase solo per attirare l'attenzione di una persona;
- pentita di aver attirato l'attenzione di quella persona quando l'hostess mi ha spiegato che dovrò pagare i danni alla compagnia aerea per aver imbrattato un sedile;
- fatto delle mie braccia quello che un cucciolo di gatto fa di un paio di collant;
- fatto alle collant quello che ho fatto alle mie braccia imitando quello che un gatto farebbe con le collant;
- rotto la valigia del tutto;
- portato la valigia sollevandola per chilometri e chilometri o comunque abbastanza da stancarmi, non essendomi coricata, ieri;
- dormito durante una lezione, " " " ";
- usato dei punti e virgola senza timore di sbagliare a collocarli.

Registro, inoltre, la solita rabbia verso la parola "green" e il suo uso in italiano: tematiche green, investimenti green, green bar, cibi green. Verde è l'Irlanda, verde era Babbo Natale prima che la Coca Cola lo convincesse a vestirsi di rosso nonostante la mole, verdi sono il pistacchio, i piselli, la bile (gustosissima sulla pasta e più economica del pesto) e verde pure l'acqua, quella dei fiumi che hanno mangiato pesto a pranzo.


Da grande voglio fare campagne per restituire i colori alle cose. I colori non sono dei concetti. Se mi vesto di rosso non sono comunista: mi vesto di rosso.
E comunque io vesto di nero e detesto le mode, specialmente quelle "green": il bio, lo slow, il km zero, il curvi, che non c'entra niente ma è sempre una delle solite tendenze che non piacciono a nessuno ma vengono seguite, perché fa spocchioso e vestirsi di spocchia fa sentire superiori. Quando ho scritto queste righe, decenni fa, ero a Milano, mi veniva da dire spocchioso, mi sentivo spocchiosa o forse pidocchiosa che a Firenze non indica che hai i pidocchi, ma che sei pissero. Spiegare una parola in fiorentino con un'altra parola in fiorentino non funziona, temo, ma tanto non sono in nessuno di quei modi, solo stanca, ma agitata.

Nessun commento:

Posta un commento