mercoledì 13 maggio 2015

Mi hai rovinato la vita!

"Buonasera" si fa per dire: tira burrasca, se questo scassabarattoli bussa a mezzanotte e venti.
"La lavatrice. Ci da fastidio."
"Innegabile."
"A quest'ora non si può fare questo rumore con la lavatrice."
"Se le dicessi che invece sto dando una festa andrebbe bene?"
"Ti ho detto altre volte che non si..."
"Non si devono fare le feste. Certo, ricordo. Ma se proprio accadesse tanto varrebbe che avviassi una lavatrice, no? Tanto fracasso per fracasso..."
"Spegni la lavatrice, d'accordo?"
"Volentieri. Le dò una tinozza allora."
"Come?"
"Così li porta giù e me li finisce di lavare lei."
"Nella mia lavatrice?"
"Se le dà noia la mia figuriamoci la sua: no, genio, dicevo a mano! Ah, importante: il vestito nero prima di tutto, che se non s'asciuga entro domani non posso partire. A meno che non me ne dia un altro lei, ma mi pare non sia il suo stile."
"Io ora devo andare, ma tu spegni la lavatrice, è un grosso fastidio."
"Pensi, se è un problema per lei quanto lo è per me: sono tre anni che non riesco a scrivere un racconto senza che c'entri di mezzo, è la cosa più vicina a un neonato che abbia mai avuto in casa. E non cresce mai!"

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