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Lettera (ignorata) ai giornali.

Salve, sono I.A.S. , mio padre, giornalista egiziano e cittadino italiano, lavora in attesa di contratto da ben tre anni, per l'ufficio culturale dell'ambasciata egiziana in Roma (Via delle Terme di Traiano n°13). Alle ore 21.00 circa del giorno 27/5/2010, abbiamo ricevuto una sua telefonata in cui diceva di sentirsi male e di non poter uscire dal suo alloggio (facente parte dell'ufficio, di fronte all'edificio principale) perché lo avevano chiuso dentro. Infatti, essendoci in corso una vertenza sindacale ai danni dell'ufficio stesso (per mancate retribuzioni e maltrattamento), dietro ordine dell'addetto culturale sono stati sostituiti i lucchetti che chiudevano l'alloggio in cui risiede mio padre, impedendogli così di uscire. In più, è stata tolta l'elettricità, costringendolo a stare al buio. Mio padre ci ha chiamate, a me e mia madre, qui a Firenze per dirci che stava male e che non poteva uscire né comunicare con l'esterno, essendo una zona dove ...

Addio, Dio.

Ronald James Padavona in arte Ronnie James Dio, ci ha lasciati. 67 anni di voce, LA voce dell'heavy metal che ha scosso le membra di milioni di persone, è morta alle 7 e 45 ora americana, domenica 16 maggio. Dai Black Sabbath ai Rainbow, dagli Heaven and Hell ai Dio. Un turbinio di fottutissimo rock, di energia allo stato puro, di irripetibile storia della musica. Inutile dire altro, lascio che sia la sua musica a parlarci. A presto, Ronnie. I nostri cuori rockettari sentiranno la mancanza della tua grinta. Del tuo mondo.

Odio et.... e basta

Se potessi ve lo direi Che vi odio Odio Odio Dopo tre anni O dopo 8 mesi Ma anche dopo 4 mesi Diversi Eppure uguali Possibile che debba sempre averlo io il coraggio? E che non sappia odiare? Non voglio lanciare un messaggio, aiutare o educare, solo sfogare e urlare. Per favore, penna, non farmi chiudere con una porta aperta. Fammi sentire lo sbattere Di una blindata Che si chiude Con rancore. Perchè io vi odio. Sentitamente, Claudia

Consumato

Ti ha consumato. Stracciato e criticato. Denigrato finemente giudicato subdolamente. Cosa fai, ancora hai un briciolo di speranza? Ancora la tua mente vaga verso quell'idea? Non esiste la persona che tu credevi di aver visto. Non esiste. Svegliati, apri gli occhi! Sbatti la testa, urla, perdi la voce, arrabbiati! Come un virus, si è insinuato.. Come un virus.. Inesorabile e insospettabile.. Glielo hai permesso, credendo che fosse buono. Che il suo modo di dirti e di aiutarti fosse l'unico efficace e degno di essere. Quanto stavi sbagliando.. Quanto è stato bravo a manipolarti e plagiarti. Tu non sei il suo doppio. Tu sei te stesso. Tu sei reale. Lui, è un povero sciocco che non sa.

Raimondo Vianello

Raimondo Vianello, quasi 88enne, ci ha lasciati. Una grande carriera alle spalle, sbocciata a 28 anni suonati. E suonati bene. Fa il suo ingresso nel mondo dello spettacolo nel ruolo di un soldato per la rivista Cantachiaro di Garinei e Giovannini nel 1950. Ecco che inizia il viaggio: lavora con Macario, Gino Bramieri, Carlo Dapporto. Ugo Tognazzi, con cui farà coppia fissa nelle tante scenette che hanno lasciato preziosi ricordi nel cuore degli italiani. Come dimenticare Un, due, tre il divertentissimo show nel quale i due comici allietavano il pubblico con sketch irriverenti nei confronti dei potenti. Sketch che, tra l’altro, fecero molto discutere e nel ‘59 la censura portò alla chiusura del programma. Sempre nel 1959, un secondo incontro fondamentale per la sua vita: conosce Sandra Mondaini, che sposa e dalla quale non si separerà più sentimentalmente e professionalmente. Negli anni Sessanta ricominciano le apparizioni televisive con accanto Sandra, che con la sua comicità e il s...

Lunga vita al desiderio

Ancora il vivere non sfiora la bellezza ansiosa del desiderare Il sogno mio più bello spero non si avveri mai. Claudia