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REFLECTIONS, THOUGHTS and STUFF LIKE THIS

There are moments when you feel tired of everything. You’re focused on ONE thing, one problem, and you don’t see the world around you. All energies fly away with your positivity, you fall in a dark state of mind in which you can’t make any new move. Then, changes arrive. You start doin’ various things, new ideas comes to you like stars fallin’ from the sky. You got ENERGY to do think and create. You feel free and present, at last. You’ve beated the best, baby. I’m proud of you.

Di palo in frasca

Non si finisce mai d'imparare. Quand'è che si comincia a dormire quindi? Solo quando si sarà imparato che dormire serve ad imparare. Da questa mia deduzione capisco di non aver ancora imparato alcunchè nella vita, o molto poco. Per esempio, ricordo che bisogna fare solo una cosa alla volta e mi sforzo ogni giorno per ampliare la mia capacità di fare molte cose in un colpo solo. Forse faccio in questo modo confusa da insegnamenti contraddittori. Quando vai a fare il cameriere per le prime volte, infatti, invece di insegnarti a pelare le patate senza lasciare mezzo tubero attaccato alla buccia, ti intimano di non fare viaggi a vuoto con i piatti. Uno per mano e almeno uno per avanbraccio. Le dita sono perfette per infilare almeno sei calici. La cestina del pane puoi portarla senza l'uso di arti, se riesci a soffiarci sotto con abbastanza vigore da farla arrivare in cucina. Tutto questo mentre prendi le ordinazioni dei clienti appena arrivati e raddrizzi l'inutile vaso di ...

Lettera (ignorata) ai giornali.

Salve, sono I.A.S. , mio padre, giornalista egiziano e cittadino italiano, lavora in attesa di contratto da ben tre anni, per l'ufficio culturale dell'ambasciata egiziana in Roma (Via delle Terme di Traiano n°13). Alle ore 21.00 circa del giorno 27/5/2010, abbiamo ricevuto una sua telefonata in cui diceva di sentirsi male e di non poter uscire dal suo alloggio (facente parte dell'ufficio, di fronte all'edificio principale) perché lo avevano chiuso dentro. Infatti, essendoci in corso una vertenza sindacale ai danni dell'ufficio stesso (per mancate retribuzioni e maltrattamento), dietro ordine dell'addetto culturale sono stati sostituiti i lucchetti che chiudevano l'alloggio in cui risiede mio padre, impedendogli così di uscire. In più, è stata tolta l'elettricità, costringendolo a stare al buio. Mio padre ci ha chiamate, a me e mia madre, qui a Firenze per dirci che stava male e che non poteva uscire né comunicare con l'esterno, essendo una zona dove ...

Addio, Dio.

Ronald James Padavona in arte Ronnie James Dio, ci ha lasciati. 67 anni di voce, LA voce dell'heavy metal che ha scosso le membra di milioni di persone, è morta alle 7 e 45 ora americana, domenica 16 maggio. Dai Black Sabbath ai Rainbow, dagli Heaven and Hell ai Dio. Un turbinio di fottutissimo rock, di energia allo stato puro, di irripetibile storia della musica. Inutile dire altro, lascio che sia la sua musica a parlarci. A presto, Ronnie. I nostri cuori rockettari sentiranno la mancanza della tua grinta. Del tuo mondo.

Odio et.... e basta

Se potessi ve lo direi Che vi odio Odio Odio Dopo tre anni O dopo 8 mesi Ma anche dopo 4 mesi Diversi Eppure uguali Possibile che debba sempre averlo io il coraggio? E che non sappia odiare? Non voglio lanciare un messaggio, aiutare o educare, solo sfogare e urlare. Per favore, penna, non farmi chiudere con una porta aperta. Fammi sentire lo sbattere Di una blindata Che si chiude Con rancore. Perchè io vi odio. Sentitamente, Claudia