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Tartauguri e tartascarabocchi della vigilia


Il regalo di consolazione
Il regalo che vorrei
Il mio Natale e' fatto di neve e scivoloni fino a che non parto per l'Italia e allora e' fatto di tassista ungherese che promette di venirmi a prendere all'aeroporto quando tornero' il 2 pero' va bene che risparmierei ma io il cappuccino con lui non lo voglio prendere - che poi dove lo prenderemmo il cappuccino a quell'ora di notte quando atterra l'aereo da Milano e perche' visto che ho gia' i miei problemi a dormire?! -, e' fatto di aereo che decolla in ritardo e treno da Ostiense che grazie al dio dei treni e' in ritardo e prendo per il rotto della cuffia, e' fatto di controllore comprensivo che mi vende un biglietto invece di regalarmi una multa e di genitori dolcissimi che mi vengono a prendere. E' fatto di corsa a mezze maniche perche' qui' oggi e' caldo, e' fatto di biscotti da incartare perche' io non pago l'Imu, non ho la tv quindi niente canone e non ho cani col conseguente risparmio sulle scatolette, pero' finanzio compagnie aeree e Trenitalia viaggiando senza tregua, per cui di soldi per i regali non ne ho e allora biscotti per tutti. E' fatto di attesa di ringraziamenti dai dentisti per i miei biscotti, che sono troppo duri per lasciare tutti a denti interi.
Auguri, che puo' essere una parola positiva, ma anche no.


Commenti

  1. Io gli auguri te li faccio positivi!
    In bocca al lupo perché tu per me sei pazza e coraggiosa °-°

    Adesso però devi indovinare chi sono. Sul blog non uso il mio vero nome, ma ti do tre indizi:
    - sono bionda
    - sono instagramtossica
    - monzese

    u_u

    Un bacio :)

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