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Day 17: Gone with the wind

Giorno 17: vi scrivo dalla città che è volata via dalla mappa della Toscana. A Grosseto il vento soffia tanto forte da coprire l'audio delle conferenze stampa. Ho camminato 11 km avanti e indietro nell'appartamento e questa va nell'elenco delle cose strane fatte ai tempi del #Covid19. Ieri nel post vi ho mentito: in realtà non sono andata al supermercato e nemmeno oggi, perchè chiunque pesi meno di 150 kg volerebbe via, con questo vento. Attendiamo con ansia le cavallette. Domani dovrò calcolare l'ora in cui tutti pensano che nessuno vada al supermercato e dunque vanno al supermercato, incrociarla con quella a cui c'è gente comunque, dividere per pi greco e capire quando andarci. Per convincermi, mia mamma mi ha fatto notare che mancano anche mele, yogurt e acqua frizzante, oltre a tutte le cose che servono a loro. Stasera mi ha telefonato la mia vicina, da Budapest. "Come stai, Viola? Non ti vedo da un milione di anni". Anche se sul foglietto dove le ho segnato il mio numero ci ho scritto Claudia, lei continua a chiamarmi Viola. Del resto, aggiunge "mi ha detto Peter che sei in Italia" e nè proprietario, nè il mio coinquilino si chiamano Peter, quindi ha un problemi con i nomi. Dice che le manco, anche al suo gatto. Di sicuro non mancherò a quelli di sotto, quando lascerò Grosseto. Non manco mai, a quelli di sotto.

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